Alcuni commenti per la celebrazione dei venticinque anni di vita del Coro

Comune di Monte Compatri

Si è svolto oggi, domenica 24 maggio 2026, nella Parrocchia Santa Maria Assunta Monte Compatri di Monte Compatri, il 18° Festival Moreschi – In Coro per l’Angelo di Roma, un’edizione speciale dedicata al 25° Anniversario del Coro Alessandro Moreschi. La serata ha riunito i quattro cori diretti dai maestri che, nel corso di questi venticinque anni, si sono succeduti alla guida del Coro Moreschi, trasformando l’evento in un incontro simbolico tra passato e presente, tra memoria e continuità artistica.
Il pubblico ha potuto assistere a un percorso musicale che ha intrecciato le diverse identità corali, ciascuna accompagnata dai propri direttori e pianisti, in un dialogo armonico che ha reso omaggio alla storia del coro e alla sua evoluzione. La presenza congiunta dei maestri che hanno guidato il Moreschi negli anni ha rappresentato il cuore dell’iniziativa, sottolineando il valore di una tradizione che continua a rinnovarsi.
L’evento, patrocinato dal Comune di Monte Compatri, ha visto la partecipazione istituzionale della Vicesindaca Nicoletta Felici, dei Consiglieri comunali Elio Masi e Arianna Mastrofrancesco, insieme all’Assessore alla Cultura Serena Gara, che ha portato il saluto dell’Amministrazione.
«Siamo qui stasera per una cosa semplice, ma non scontata: festeggiare insieme venticinque anni di attività del Coro Moreschi – ha spiegato l’assessore alla Cultura Serena Gara – Un traguardo che parla di impegno, passione e comunità. Desidero ringraziare i quattro maestri che si sono succeduti in questi anni e che oggi sono qui, ciascuno con il proprio coro, per condividere con noi questo anniversario. La loro presenza è il segno più autentico di una storia che continua e che appartiene a tutta Monte Compatri.»
La manifestazione ha confermato il ruolo del Festival Moreschi come appuntamento culturale di riferimento per i Castelli Romani, capace di unire generazioni e sensibilità diverse in un’unica grande voce corale.

Adele Rossi

Volevo ringraziarvi per tutti gli omaggi e riconoscimenti ricevuti, che molto ho apprezzato.
Mi avete emozionata e siete riusciti a farmi sorridere a tal punto che la vostra generosità mi ha commossa. Grazie!

Adele Rossi

Buongiorno, ciò che è importante, al di là dell’aspetto tecnico a cui noi siamo per natura sottoposti, è che domenica 24 Maggio sia stata una giornata memorabile! Due ore intense, dove la coralità è stata diffusa in tutti i suoi aspetti, apprezzando la sensibilità di ogni direttore, arricchendoci di quella socialità che ci rende complici del cantare insieme. Organizzazione quasi perfetta, grazie alla Presidente: un fiume di idee. La presentatrice Anna attenta persino alle virgole. Il Presidente onorario che attraverso la scrittura ha  colto tutti gli aspetti migliori di noi tutti.
Direttivo e coristi braccio operante. Siamo una grande famiglia corale di cui sono fiera di farne parte. Ringrazio il vostro Armando che il destino ci fece incontrare  💫

Alessandro Borghi

Carissime e carissimi, desidero esprimere a tutti voi e al Maestro Adele Rossi un sentito ringraziamento per l’accoglienza ricevuta domenica 24 maggio. Quel pomeriggio rimarrà come ricordo indelebile nella mia memoria: per me si è trattato di ripercorrere in rapida sequenza temporale un passato ricco di soddisfazioni, emozioni e momenti conviviali trascorsi unitamente ai primi appartenenti al Coro.
La cosa che mi ha toccato, sorprendendomi piacevolmente, è che domenica mi sono sentito “coccolato” come accadeva venticinque anni fa; questo è un segno certo quanto inequivocabile che nel DNA del Coro Alessandro Moreschi c’è un gene particolare e non comune, gene che è stato inoculato e nutrito nel corso degli anni e che ha rinforzato il senso di appartenenza a un gruppo compatto e unito in uno dei percorsi più belli ed entusiasmanti, e cioè la ricerca del bello attraverso la Musica.
Voglio ringraziare e complimentarmi con chi ha organizzato l’evento, svolto con semplicità e precisione, senza minimamente mostrare quelle che sono le difficoltà e le palpitazioni proprie dell’organizzare tali manifestazioni.
Vedete, tutto l’affetto che ho sentito su di me e che ho immediatamente riversato su di voi mi ha fatto quasi dimenticare di complimentarmi per la vostra preparazione musicale, ma questa quasi dimenticanza non mi dispiace affatto perché mi fa riflettere su quanto vi voglia bene. Quindi, tornando con i piedi per terra, devo dire che il Coro continua a fare progressi, frutto del vostro impegno e di quello dei Direttori che si sono succeduti nel tempo fino ad arrivare all’ottima Maestra Adele Rossi la quale, con dolce fermezza, vi indica la giusta direzione.
Sono certo di avervi tediato abbastanza ma non posso esimermi dal ringraziare anche il Maestro Armando Pinci per la sua preziosa collaborazione.§
Che altro dire? Consideratemi a vostra completa disposizione per qualsiasi cosa ma, è fin troppo evidente, con l’attuale Direttrice non avete bisogno di altro.
Saluto tutte e tutti con profondo affetto e infinita gratitudine
Valcanneto, 26 maggio 2026
P.S.: se vi farà piacere potrete invitarmi quando festeggerete il cinquantesimo anniversario; si potrebbe obiettare che a quel punto avrei 96 anni. E perché no!?

Luigi Ferrante

Carissimo Gianni! Ieri, mi avete emozionato tantissimo. Non trovo le parole per esprimere la gratitudine verso ognuno di voi…ogni abbraccio era come rivedere vecchi amici, amiche, ho visto tanta riconoscenza, genuinità, calore che non scorderò!
Persino i regali, uno piu bello dell’altro…il braccialetto con “Grazie Maestro ” è qualcosa di unico irripetibile infinito.
Grazie, grazie di tutto!
E grazie per le belle Parole di Adele, una brava direttrice !!!

Silvia Recchioni

Carissimo Gianni, volevo ringraziare te e tutti i coristi della bellissima serata trascorsa insieme. Sono stata veramente felice di avervi rivisto e di aver cantato insieme in un’occasione così significativa come il 25mo del Coro Moreschi. Mi spiace di non essermi fermata con voi ma mio marito mi è venuto a prendere e non stava molto bene. Speriamo di incontrarci presto per un’altra occasione. Nel frattempo un abbraccio affettuoso a tutti voi e buon proseguimento. A presto. Silvia.

Paola Turchetta

Carissimo Armando, sono rimasta contentissima dell’evento di ieri sia per l’organizzazione e sia per la cura di ogni dettaglio. Mi rivolgo a te perché sei stato sempre il promotore, la persona con la quale ho interagito di più, un grazie speciale per aver coinvolto anche Alessandro. Spero di rivederti presto! Ieri ho vissuto un’atmosfera meravigliosa. Un abbraccio forte 😘

Marco De Carolis

Non poteva esserci un modo migliore per festeggiare il 25° anno di attività del Coro Polifonico Alessandro Moreschi. Il Coro rappresenta un vero e proprio orgoglio per la Città di Monte Compatri, che diede i natali all’ultima voce bianca ad aver prestato servizio nel Coro della Cappella Sistina in Vaticano. Per l’occasione, il Duomo si è trasformato nel tempio di una celebrazione dell’eccellenza musicale, dove le voci del Coro hanno nobilitato uno straordinario pomeriggio monticiano. Grazie di cuore alla Presidente Claudia Pasquali e a tutti gli straordinari interpreti del fiore all’occhiello della nostra comunità cittadina.

Massimo Cariello

Mi sento di fare i miei complimenti al Maestro Adele , per avervi portato ad un livello lodevole. Si nota la capacità di fondere le diverse sezioni vocali. Si sente inoltre l’interpretazione emotiva e un bell’equilibrio da parte di tutti. Grazie infinite per quello che ci fate provare nel sentirvi.

Cristian Camponeschi

Un evento coinvolgente, che ha trasportato per due ore il pubblico presente, in una dimensione armoniosa ed entusiasmante.
Un augurio sincero al Coro Alessandro Moreschi per i 25 anni di attività, realtà affermata di questa comunità e di questo paese.

Didi Mastrofini

Un’ eccellenza artistica del nostro paese

Franco Monti

Piacevole, coinvolgente, partecipato. Auguri ai molti cori presenti, tutte costole dell’originaria Moreschi. Lunga vita ai volontari coristi.
Grazie agli organizzatori, patrocinati e sponsor.

Claudio Scaringella

Perso ahime’ ma felice che ci sia stato. Alla prossima

Luigi Ferrante

Grazie a tutte le istituzioni per questo magnifico evento !
Un grande apprezzamento al coro Moreschi, che Vi rappresenta in ogni manifestazione con professionalità, stile e appartenenza!
Luigi ferrante Presidente Coro Note Controvento e Chorus Inside Lazio

Claudia Borsella

Bellissimo ed emozionante evento ieri sera! Grazie per la vostra squisita ospitalità da Note controvento.

ilclandestinogiornale

Monte Compatri celebra i 25 anni del Coro Moreschi in una serata di emozioni
Ieri sera la Parrocchia Santa Maria Assunta ha fatto da cornice a un appuntamento speciale per la comunità locale: il 18° Festival Moreschi – In Coro per l’Angelo di Roma, dedicato al 25° anniversario del Coro Alessandro Moreschi, una delle realtà musicali più rappresentative del territorio.
L’edizione celebrativa ha riunito i quattro cori diretti dai maestri che, nel corso di questi venticinque anni, si sono alternati alla guida del Coro Moreschi. Un incontro carico di significato che ha saputo intrecciare passato e presente, valorizzando una storia fatta di passione, impegno e crescita artistica.
Durante la serata il pubblico ha assistito a un percorso musicale che ha messo in dialogo le diverse identità corali, accompagnate dai rispettivi direttori e pianisti. La presenza congiunta dei maestri che hanno segnato le varie fasi della vita del coro ha rappresentato il simbolo più forte dell’iniziativa, testimoniando la continuità di una tradizione che continua a rinnovarsi nel tempo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Monte Compatri, ha visto la partecipazione della Vicesindaca Nicoletta Felici, dei consiglieri comunali Elio Masi e Arianna Mastrofrancesco, oltre all’Assessore alla Cultura Serena Gara, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale.
“Siamo qui stasera per una cosa semplice, ma non scontata: festeggiare insieme venticinque anni di attività del Coro Moreschi – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Serena Gara –. Un traguardo che parla di impegno, passione e comunità. Desidero ringraziare i quattro maestri che si sono succeduti in questi anni e che oggi sono qui, ciascuno con il proprio coro, per condividere con noi questo anniversario. La loro presenza è il segno più autentico di una storia che continua e che appartiene a tutta Monte Compatri”.
La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore del Festival Moreschi come punto di riferimento culturale per i Castelli Romani, capace di unire generazioni e sensibilità diverse attraverso il linguaggio universale della musica corale.

Anna Gentilini

Il Festival Moreschi incanta la città con la forza della musica corale
Una serata di musica, emozioni e condivisione ha segnato la 18ª edizione del Festival Moreschi, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale locale e occasione speciale per celebrare i 25 anni di attività del Coro Polifonico Alessandro Moreschi.
L’evento si è aperto con un caloroso applauso da parte del pubblico presente nel Duomo di Monte Compatri e con il ricordo del valore che la musica corale continua a rappresentare: un linguaggio universale capace di unire generazioni, sensibilità e percorsi diversi attraverso la forza delle voci e dell’armonia condivisa.
Per rendere ancora più significativa questa edizione, sul palco si sono incontrate quattro realtà corali, ciascuna portatrice della propria identità artistica e musicale: il Coro Polifonico Alessandro Moreschi, diretto dal Maestro Adele Rossi; la Corale Polifonica San Gregorio Magno, diretta dal Maestro Gabriele Spampinato; il Coro Polifonico Opus Incanto, diretto dal Maestro Alessandro Vicari e il Coro Polifonico Note Controvento diretto dal Maestro Luigi Ferrante.
Ogni esibizione ha accompagnato il pubblico in un percorso fatto di emozioni e suggestioni, dimostrando come il canto corale riesca ancora oggi a creare momenti di autentica partecipazione collettiva.
Ad aprire ufficialmente la serata è stato il Coro Alessandro Moreschi, accolto da un lungo applauso. Diretto dal Maestro Adele Rossi, il coro ha dato il benvenuto alle formazioni ospiti, inaugurando una serata all’insegna della musica e dell’amicizia artistica.
La raffinata scelta dei brani da parte del Maestro Adele Rossi: da A Little Jazz Mass di Bob Chilcott con un linguaggio moderno, luminoso e ritmicamente vivo, alle atmosfere più raccolte e contemplative dei brani Ave Maria e Ora la Pace di Bepi De Marzi, ha creato un forte impatto emotivo mantenendo un filo conduttore spirituale e umano.
La Corale Polifonica San Gregorio Magno ha proposto, invece, un percorso più storico e monumentale, attraversando diversi secoli della musica sacra e teatrale.
Dal rigore rinascimentale di Palestrina alla limpida devozione bachiana, fino all’eleganza barocca di Händel, il programma è cresciuto progressivamente verso l’impatto emotivo di Verdi: La Vergine degli Angeli e soprattutto il celeberrimo Va, pensiero hanno rappresentato un momento di forte partecipazione emotiva collettiva.
Con il Coro Polifonico Opus InCanto la rassegna si è aperta a sonorità internazionali e contemporanee. Lauridsen ha offerto una scrittura sospesa e poetica, mentre Sing Alleluia, Clap Your Hands ha introdotto energia ritmica e brillantezza.
Baba Yetu, celebre per la sua fusione tra spiritualità africana e linguaggio sinfonico moderno, ha aggiunto colore e dinamismo. La scelta del Maestro Vicari di concludere con Can’t Help Falling in Love, in arrangiamento corale, ha creato un momento di immediatezza emotiva e vicinanza con il pubblico.
Il Coro Polifonico Note Controvento si è mosso, invece, tra suggestione pop corale e spiritualità contemporanea. The Seal Lullaby di Whitacre ha proposto una scrittura armonica rarefatta e molto evocativa; l’arrangiamento di Hallelujah nello stile Pentatonix ha introdotto un linguaggio più moderno e comunicativo. You Raise Me Up ha ampliato ulteriormente il registro emotivo del concerto, mentre Hail Holy Queen ha aggiunto un elemento di vitalità quasi gospel, contribuendo a una sezione energica e coinvolgente.
La conclusione affidata ai cori riuniti, diretti dal Maestro Alessandro Borghi, con l’Ave Verum Corpus di Mozart è stata particolarmente felice: dopo un percorso ricco di stili, epoche e atmosfere, il ritorno alla purezza classica mozartiana ha offerto un momento di raccoglimento e unità.
È stata una scelta simbolicamente forte, che ha messo al centro l’idea della coralità come esperienza condivisa e universale.
Il Festival Moreschi si conferma così non soltanto una rassegna musicale, ma anche un luogo d’incontro culturale e umano, dove la passione per il canto diventa occasione di dialogo e condivisione.
Presente tra il pubblico l’assessore alla cultura Serena Gara che ha apprezzato l’operato dei cori e la capacità di unire tradizione sacra, repertorio operistico, spiritualità contemporanea e aperture verso il linguaggio pop. Un concerto pensato non solo come successione di esecuzioni, ma come vero percorso espressivo.
La presidente del coro Alessandro Moreschi, Claudia Pasquali, ha ribadito come l’alternanza dei cori abbia offerto una varietà timbrica e stilistica che ha mantenuto viva l’attenzione del pubblico lungo tutto il concerto.

Camilla, prof. della LIS

Buon pomeriggio Adele, scusami ma ho potuto vedere solo ora.
Complimenti, siete stati fenomenali, da brividi!!
Grazie per averlo condiviso con me.

Marco Ferrucci

Su richiesta di Claudia ho eseguito e invio alcune foto del convivio. Approfitto per fare le mie congratulazioni  all’organizzazione, alle cuoche  … Per una riuscitissima serata! 👍👏👏👏

Italo De Luca

Che serata meravigliosa!!!
Grazie a tutti voi, ed ai cori ospitati

Caterina Sbrighi

Che bel concerto! Tutti bravi! 👏👏👏

Gabriella Urbano

Grazie a tutti
Siamo stati bene ed anche tutti i partecipanti ….non è stata una gara di cori bensì una ….. rimpatriata
Bravi i maestri è merito anche loro.
Un grazie a chi si è tanto prodigato e un grazie al nostro maestro che ci supporta.😛

Elisabetta Visconti

Evento bellissimo e memorabile! 👏🏻🔝 (domani sera porto ciambellone e sacher alle prove: bisogna smaltire le scorte!  Mamma mia che buffet che c’era!!! 😋👏🏻)

Francesca Gangi Climenti

Troppo bello tutto!!..e con Voi è un vero piacere sempre🥰

Mario Valotta

Tutto bellissimo👏👏👏 Ho provato una forte emozione partecipare dopo tanti anni a un concerto. Grazie a tutti voi che mi avete accolto e fatto sentire in famiglia🩷🩷🩷

Daniele Coscarella

Una splendida festa, grazie a tutti…

Claudia Pasquali

Che dire ,bravi tutti ,bellissima manifestazione .Grazie di cuore per la collaborazione..Emozionatissima io…Buona notte😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘😘

Elisabetta Visconti

Grazie a te Claudia e a Gianni ❤️ ❤️ Un’organizzazione perfetta! 👏🏻
Grazie a tutti i collaboratori : Michele per i cavalletti, Antonella e Martina, Anna, Armando, Mario, ecc…a tutti 🥰

Antonella Malizia

Bellissima festa! Davvero memorabile, da ricordare negli anni a venire!

Stefania Bovi

Bellissima festa è stato un piacere grazie a tutti voi❤️
Un particolare grazie a Claudia Gianni e Maria Antonietta per l’organizzazzione❤️

Gianni Cossu

Veramente dobbiamo dire un grazie veramente ENORME al nostro Presidente Claudia che guida da provetto Ammiraglio questo veliero tra onde immense e scogli che emergono improvvisi. Ma da vecchio lupo di mare non si intimorisce e tiene dritta la prua verso orizzonti sempre nuovi. Grazie Claudia.

Antonella Malizia

Gianni hai interpretato perfettamente il pensiero di tutti!!!

Donatella Reali

È stato bello rivedere tanta gente e collaborare insieme…alla fine che mondo sarebbe senza queste passioni!? ❤️ l impegno artistico…organizzativo…lascia una soddisfacente stanchezza ❤️ buonanotte carissimi ✨✨✨✨

Daniela Gentili

Bellissima serata emozionante sono stata contentissima rivedere i Coristi di una volta i genitori del maestro Vicari mi ha fatto tanto piacere, rincontrare tanta gente che non vedevamo da tempo.

Un grazie particolare al nostro carissimo Maestro Adele,e soprattutto a tutti i Coristi per la collaborazione e la fatica che hanno fatto ora vi lascio la mia buonanotte e un bacino la vostra Danielina ❤️💋❤️💋❤️🎼🎼
Evviva evvivaaaa il Coro Moreschi🎼🎼🫂🫂

Antonella Antonelli

Festeggiare 25 anni della ns famiglia corale è stato magnifico.  Grazie a tutti x averci creduto.

Gabriele Tomaselli

Ieri son dovuto andare via subito dopo l’ultimo brano e non ho potuto salutarvi e, cosa più importante, farvi i complimenti di Lucia e miei.
BRAVI, BRAVI, BRAVI 👏👏👏👏👏👏

Paola Nardella

Grazie di cuore a tutti voi❤️❤️❤️❤️

Antonella Malizia

Complimenti Armando, sempre impeccabile il nostro Presidente Onorario e poesia meravigliosa!

Claudia Pasquali

Grazie Armando. Come sempre preciso e puntuale. Grazie di cuore per tutto quello che continui a fare per noi.❤️❤️❤️

Antonella Antonelli

Grazie Armando, sei sempre una persona impagabile.

Armando Guidoni

Il Coro Alessandro Moreschi ha celebrato venticinque anni di vita
Ieri sera, domenica 24 maggio 2026, nella Parrocchia Santa Maria Assunta di Monte Compatri, il Coro Alessandro Moreschi ha celebrato venticinque anni di vita con il patrocinio del Comune di Monte Compatri.
La celebrazione è stata organizzata nella prima serata del tradizionale Festival Moreschi In Coro per l’Angelo di Roma, giunto alla sua 18a edizione, invitando i quattro maestri che si sono succeduti nella direzione del Coro.
L’evento è stato patrocinato anche da:
Regione Lazio, Chorus Inside International, Chorus Inside Lazio, Federcori. Parco dei Castelli Romani, Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini.
Dal momento della fondazione del Coro a oggi abbiamo vissuto venticinque anni di voci che si cercano, si ascoltano, si sostengono, si intrecciano come fili di luce, di passi condivisi, di respiri che diventano musica. Venticinque anni di prove, di emozioni condivise, di musica donata alla nostra comunità.
Quando, nel 2001, insieme a un gruppo di amici di Monte Compatri, abbiamo dato vita a questo coro, non sapevamo ancora quale cammino ci avrebbe atteso. Volevamo semplicemente creare uno spazio dove la musica potesse unire le persone, farle crescere, farle sentire parte di qualcosa di più grande.
Ieri, guardando il Duomo colmo di presenze, capisco che quel seme, prodotto da un desiderio collettivo, è diventato un albero grande, capace di dare riparo, emozioni.
In questi venticinque anni, il Coro Moreschi ha avuto la fortuna di essere guidato da Maestri che hanno lasciato un’impronta profonda. ieri sera sono stati tutti con noi e hanno partecipato alla Rassegna dimostrando che le emozioni che abbiamo condiviso non si cancellano:

  • Alessandro Borghi, che ha dato al coro il primo respiro — essendo uno dei soci fondatori — e che ci ha fatto provare le prime armonie ed emozioni del primo e degli altri numerosi concerti.
  • Alessandro Vicari, che lo ha fatto crescere portando energia, rigore e una visione musicale ampia e generosa.
  • Gabriele Spampinato, che ne ha affinato la maturità musicale accompagnando il coro in anni di sviluppo e maturità artistica.
  • Luigi Ferrante, che ha ci ha donato passione, dedizione, armonia e un forte senso di comunità.
  • Adele Rossi che oggi ringraziamo per la guida nel nostro cammino e per la sensibilità e la cura con cui sta accompagnando il coro verso nuove armonie e nuove diverse modalità rappresentative.

A tutti voi, Maestri, va la nostra gratitudine più sincera. Senza di voi, questa storia non avrebbe trovato la sua voce.
Ma è necessario ricordare anche chi non è più accanto a noi.
Claudina Robbiati — il nostro Presidente storico che ci ha accompagnato e guidato a partire dalla fondazione — riversò nel coro la sua passione per la musica, la sua eccezionale umanità, la sua profonda sensibilità, il suo affetto generoso, la sua energia e la capacità di proporre iniziative e distribuire i compiti per realizzarle. Ha lavorato per noi finché il suo fisico glielo ha permesso e ora seguita a farlo attraverso il suo esempio umano che è impresso nelle nostre menti.
Gli undici coristi che hanno condiviso nel coro un tratto di strada, che hanno cantato con noi, che hanno donato la loro voce, la loro presenza, la loro amicizia. Li ricordiamo uno ad uno, come si ricordano le note di un accordo che resta sospeso nell’aria ma che non si vuole perdere:
Dario Doria, Jole Comandini, Franco Gattari, Giuseppina Mastrofini, Urbano Missori, Vincenzo Annino, Maria Luisa Montereali, Roberto Campoli, Stefano Murè, Gabriella Di Modica, Anna Maria Troiani.
Le loro voci non risuonano più accanto alle nostre, ma continuano a vibrare dentro di noi, come un’eco che non si spegne. E in ogni nota che è stata cantata, c’era anche un po’ di loro.
Ho scritto una poesia pensando a loro, a ciò che resta, a ciò che continua, a ciò che la musica custodisce meglio di ogni parola.

    Armonia
Restano le vibrazioni
    nel tempo che non si ferma
Restano come luce
    che non chiede nulla
come un filo d’aria
    ch’ancor muove foglie
Noi cantiamo
    loro rispondono
da dove non ci sono ombre
Così la memoria
    diviene respiro
e il respiro
    diviene canto.

Ecco, questo siamo: una comunità di persone che, attraverso la musica, costruisce legami, custodisce memorie, genera bellezza. Siamo un coro che attraversa il tempo, che unisce chi c’è e chi non c’è più, che trasforma la memoria in voce e la voce in dono.
A tutti i coristi di ieri e di oggi, a chi ha diretto, a chi ha accompagnato, a chi ha sostenuto, a chi ci ha ospitato, a chi ha ascoltato: grazie.   
Grazie per questi venticinque anni di armonia, di impegno, di emozione condivisa attraverso la musica, perché la musica — più di ogni parola — sa unire, sa guarire, sa ricordare, sa portare luce.
Buon anniversario, Coro Moreschi.
E buon cammino, verso tutto ciò che ancora ci attende.


La cronaca

Ringraziamo il Comune di Monte Compatri per la partecipazione istituzionale della Vicesindaca Nicoletta Felici, dei Consiglieri comunali Elio Masi e Arianna Mastrofrancesco, insieme all’Assessore alla Cultura Serena Gara.
Anna Gentilini ha presentato la serata e ha scandito con professionalità tutte le fasi del concerto.

Ha iniziato ad esibirsi il Coro Alessandro Moreschi diretto dal M° Adele Rossi e accompagnato dal pianista M° Armando Pinci. Il Coro ha presentato tre brani:

Kyrie (A little jazz mass) di B. Chilcott cantato dalle sezioni femminili.
Ave Maria di B. De Marzi cantato dalle sezioni maschili.
Ora la Pace di B. De Marzi cantato dalle quattro sezioni che hanno accompagnato l’esibizione con i gesti del linguaggio dei segni.

Davanti all’altare del Duomo si è poi schierata la Corale Polifonica San Gregorio Magno diretta dal M° Gabriele Spampinato e accompagnata dal pianista M° Silvano Buogo. I brani presentati sono stati:

Popule meus di G.P. da Palestrina.
Jesu decus angelorum  (Jesus bleibet meine Freude) di J.S. Bach.
Salve Regina Mater Beata di G.F.Handel.
La Vergine degli Angeli di G. Verdi.
Coro di Schiavi Ebrei  (Va, pensiero) di G. Verdi.

Poi è stata la volta del Coro Opus InCanto diretto dal M° Alessandro Vicari e accompagnato al pianoforte dal M° Claudio Ginobi. Il programma eseguito:

Dirait-on di M.J. Lauridsen.
Sing alleluia, clap your hands di S.K. Albrecht.
Baba Yetu di C. Tin.
I can’t help falling in love di G. Weiss/L. Creatore (arr. A. Vicari).

L’ultima formazione corale ad esibirsi è stato il Coro Polifonico Note Controvento diretto dal M° Luigi Ferrante accompagnato dal pianista M° Michele Micarelli e dal percussionista M° Fabrizio Verduchi. Il programma presentato:

Haly holy Queen di Anonimo.
The Seal Lullaby di E. Whitacre.
Hallelujah di L. Cohen (arr. Pentatonix).
You Rise me Up di B. Graham.

Al termine delle esibizioni, i quattro cori si sono riuniti e il M° Alessandro Borghi accompagnato dal pianista M° Armando Pinci li ha diretti nell’esecuzione di:

Ave Verum Corpus KV 618 di W.A. Mozart

Il pubblico ha donato agli artisti applausi calorosi al termine di ogni esibizione, dimostrando il proprio gradimento.
È seguita la cerimonia della consegna degli attestati ai cori a dimostrazione della riconoscenza dell’organizzazione per la loro partecipazione; di una targa ai Maestri e, ad ognuno di loro, di un braccialetto con incise le parole “Grazie Maestro”.

Al termine della cerimonia è intervenuta l’Assessora alla cultura del Comune di Monte Compatri Serena Gara che ha dichiarato:
«Siamo qui stasera per una cosa semplice, ma non scontata: festeggiare insieme venticinque anni di attività del Coro Moreschi – ha spiegato l’assessore alla Cultura Serena Gara – Un traguardo che parla di impegno, passione e comunità. Desidero ringraziare i quattro maestri che si sono succeduti in questi anni e che oggi sono qui, ciascuno con il proprio coro, per condividere con noi questo anniversario. La loro presenza è il segno più autentico di una storia che continua e che appartiene a tutta Monte Compatri.»
Ci siamo poi spostati – quasi 200 persone – nel Teatro Don Narciso Bortolotti, che è stato gentilmente messo a nostra disposizione dal Parroco Don William Milanesio, a commentare e a consumare un eccellente buffet freddo offerto dal Coro Moreschi con il prezioso aiuto dell’Associazione Borgo Ghetto.

Non resta che avvisare tutti di tenersi disponibili per la prossima celebrazione: il 50° annicersario del Coro Alessandro Moreschi!

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